Alimentazione per combattere la prostatite

Incredibile quanti ragazze soffrono di questa malatia! Credo per la dieta appunto rica di calcio, carne e uova, mio marito ne soffre ormai da alcuni anni non riesce a dormire! Si alza parecchie volte durante la notte un incubo poveraccio, cercò sempre di cucinare in modo come sopra indicato ma lui sgarra sempre, beve ai pasti, mangia il prosciutto, latte lo bevi moltissimo, collazione con la briosce al bar ogni mattina ovviamente con il cappuccino, non so più che fare! È’ così semplice seguire la dieta sopra indicata per star meglio! Vorrei veramente che ci riuscisse .

Spuntino

  • 3 fette biscottate con miele o marmellata con pochi zuccheri
  • Cereali integrali

Per stimolare la minzione utilizzare solo metodi naturale e non diuretici chimici che possono rivelarsi irritanti per il tratto urinario.

Una corretta alimentazione di questo tipo non è difficile da mettere in pratica e con poche rinunce e qualche accorgimento la vostra prostata ne otterrà un grande beneficio.

Gennaro D’Ambrosio – 28/10/2012

Curare l’alimentazione in caso di prostatite è importante, la prostatite è una patologia caratterizzata da infiammazione o infezione della prostata e colpisce soprattutto i maschi giovani; i sintomi principali sono dolore, problemi nella minzione, disfunzioni erettili e problemi di salute diversi, spesso legati a fatica intensa o depressione. Le infezioni sono generalmente causate da batteri e funghi che utilizzano il rigoglioso tessuto prostatico per vivere e proliferare. Una corretta alimentazione è indispensabile per alleviare i fastidi che porta questa patologia perché molti degli alimenti che introduciamo con la dieta sono un buon nutrimento per noi ma sfortunatamente anche per loro.

Andrea Arena – 08/01/2013

Cena

  • incremento della frequenza della minzione
  • difficoltà a trattenere la pipì
  • bruciore o dolore durante la minzione
  • dolore in zona genitale, inguine, addome inferiore o parte inferiore della schiena,
  • nicturia o ripetuto bisogno di urinare la notte
  • eiaculazione dolorosa
  • ritenzione urinaria
  • difficoltà ad urinare

settembre 7, 2017

Infine anche l’attività fisica è un buon rimedio nella prevenzione dei problemi alla prostata, visto che l’attività muscolare evita la stasi sanguinea che può favorire l’infiammazione. Allo stesso modo avere la rapporti sessuali frequenti impedisce la stasi del liquido seminale e quindi l’infiammazione delle vescicole seminali e della prostata.

Evitare cibi speziati e salati, i fritti, i condimenti piccanti, che possono portare ad un’irritazione intestinale che, come abbiamo visto, si trasmette facilmente alla prostata.

Come abbiamo sopra accennato ad una alimentazione sana si può associare anche l’assunzione di integratori alimentari che contengono sostanze naturali utili sia nel tutelare la salute prostatica, che nel ridurre la sintomatologia associata all’ ipertrofia prostatica benigna o prostata ingrossata.

Alcune diete di eliminazione tolgono o limitano i seguenti alimenti:

La prostata è una ghiandola con secrezione esterna situata tra le vie seminali e le vie urinarie, davanti il retto, in stretto rapporto anatomico con la vescica urinaria e con le vescicole seminali, che costituiscono il principale “serbatoio” del liquido seminale. La prostata esercita un ruolo di “filtro” tra urine e sperma.

Anche Leniluts, contiene curcuma, ma anche estratto di corteccia di pino (Pinus ssp.) è titolato al 70% minimo in beta-sitosterolo una sostanza che contribuisce al benessere della prostata.

Parlando poi di prevenzione è sicuramente importante avere un’alimentazione sana e magari assumere integratori specifici nel proteggere l’apparato uro-genitale, che contribuiscono anche ad alleviare i sintomi delle infiammazioni. Integratori che contengono quindi elementi dalle proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie.