ALIMENTAZIONE PER LA PROSTATITE

> Evitare di praticare sport potenzialmente traumatici per la ghiandola prostatica (es bicicletta, motocicletta, equitazione)

> Pepe, peperoncino e spezie in genere (curry, paprica ecc.).

> Alcolici e superalcolici.

Ecco un elenco di situazioni e alimenti da evitare per prevenire la prostatite:

> Sughi molto elaborati, fritture.

> Cercare di evitare prolungate attività sedentarie o comunque la posizione seduta (come la guida di autoveicoli)

> Curare l’igiene personale ed in particolare quella intima, soprattutto in presenza di emorroidi

> Cacciagione, carne di maiale, insaccati.

> Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno in modo tale da consentire un regolare ed adeguato apporto idrico all’organismo.

Gli allergeni sono tutte quelle sostanze che possono scatenare una reazione allergica da parte dell’organismo; dalla propria dieta, quindi, è necessario eliminare, per la propria salute e non solo in caso di prostatite, tutte gli alimenti ai quali si è allergici o intolleranti, in quanto il consumo di queste sostanze potrebbe scatenare una reazione allergica. Le reazioni allergiche, ovviamente, devono essere evitate, sia perché potenzialmente pericolose per la salute dell’organismo, sia perché, in questo caso, possono peggiorare i sintomi derivanti dalla prostatite.

È estremamente importante, infine, fare attenzione ad assumere tutti i nutrienti e gli elementi di cui l’organismo ha bisogna, in modo da favorire il processo di guarigione.

In conclusione, in caso di prostatite infettiva, ovvero di prostatite di origine batterica, è necessario eliminare dalla propria dieta tutti quei cibi che contengono nutrienti utili alla riproduzione dei batteri; in caso di prostatite non infettiva, invece, bisognerebbe evitare gli alimenti che possono provocare i sintomi tipi delle allergie alimentari.

Il caffè, il te, le bevande energetiche, il cioccolato e tutti quei cibi e quelle bevande che contengono la caffeina, quindi, non dovrebbero essere consumati o, comunque, andrebbero consumati in quantità modeste, in modo da evitare un possibile peggioramento dei sintomi associati alla prostatite.

Alcuni cibi possono rendere i sintomi associati alla prostatite più acuti, di conseguenza può essere estremamente utile riuscire ad eliminare o, comunque, a ridurre il consumo di questi alimenti; nonostante ciò, in caso di prostatite, non bisogna adottare un particolare regime alimentare, ma è sufficiente mantenere la propria dieta sana ed equilibrata, avendo cura di evitare alcuni alimenti che potrebbero peggiorare le condizioni della prostatite.

La dieta da intraprendere in caso di prostatite deve essere, innanzitutto, una dieta sana ed equilibrata. In secondo luogo deve escludere tutti quei cibi che possono rendere peggiori i sintomi associati alla prostatite. Infine deve includere i nutrienti e gli elementi di cui l’organismo ha bisogno per favorire il processo di guarigione.

Gli alimenti che contengono la caffeina, anche in quantità minime, sono numerosi, perciò non è sufficiente eliminare dalla propria dieta il caffè, ma occorre sapere quali sono i vari alimenti che contengono questa sostanza; se si è abituati a consumare queste bevande o questi alimenti, può essere estremamente utile sostituire il caffè con il caffè decaffeinato e le altre bevande ed alimenti con alimenti che non contengono caffeina.

Secondo le ricerche più recenti, è possibile ridurre ed alleviare i sintomi associati alla prostatite, adottando una dieta che escluda tutti quei cibi che possono, in qualche modo, acuire i sintomi derivanti dalla prostatite.

Innanzitutto, occorre ricordare che delle diverse cause della prostatite fanno parte le infezioni di origine batterica, di conseguenza bisognerebbe eliminare dalla propria dieta tutti quei cibi che possono favorire la proliferazione dei batteri; la maggior parte dei batteri che causano la prostatite batterica, tra i quali anche la Candida, riesce a riprodursi all’interno dell’organismo umano nutrendosi di alcune sostanze che vengono assunte dall’esterno, vale a dire consumando determinati cibi che, di conseguenza, devono essere eliminati dal proprio regime alimentare.