Alimenti nocivi per la prostata

La quercetina è un flavonoide con azione antiossidante, che può essere trovato in alcuni alimenti, come le cipolle, tè verde, iperico o erba di San Giovanni, che aiutano a combattere i radicali liberi che danneggiano le cellule e di solito hanno efficacia in taluni casi di prostatite.

Se si soffre di problemi alla prostata, come ingrossamento della prostata o prostatite, prestare attenzione ai cibi che non si dovrebbero mangiare.

Mentre i pomodori promuovono la salute della prostata perché contengono licopene, si raccomanda di evitare alimenti confezionati. I rivestimenti delle lattine contengono bisfenolo A detto anche BPA, un prodotto che può contaminare i pomodori. Al BPA è associato un aumentato rischio di cancro e altri problemi di salute.

I salmoni d’allevamento sono allevati in recinti, alimentati con soia e farina di pesce con coloranti artificiali per renderli rosa. Questo pesce contiene poca vitamina D e acidi grassi omega 3 e ha un alto contenuto di sostanze contaminanti. Si raccomanda di evitare di mangiare questo pesce.

Bocca sana: In bocca ci sono più batteri che in ogni altra parte del corpo…quindi paradossalmente ci scambiamo più malattie con un bacio che a fare altre pratiche sessuali poco ortodosse :-). In bocca inoltre spesso sono presenti tossine rilasciate da otturazioni in amalgama (otturazioni in mercurio) che possono avere un effetto profondo sullo stato di salute generale. Cosiglio di fare una visita da un dentista olistico per valutare la tua situazione ed eventualmente rimuovere queste otturazioni. Inoltre è sempre utile praticare una buona igiene orale per il rafforzamento del proprio sistema immunitario.

Nelle bucce e scorze si può trovare la quercetina, che può migliorare i sintomi di qualsiasi tipo di prostatite, anche se cronica.

Mangiare carne rossa e trasformati in eccesso non è sano e può aumentare il rischio di cancro alla prostata. Gli studi mostrano che gli uomini che mangiano carne rossa hanno il 12% in più di probabilità di sviluppare il cancro alla prostata e il 33% in più di probabilità di avere il cancro avanzato rispetto a quelli che hanno mangiato minor quantità di carne rossa.

Il Pau d’Arco viene dalle foreste pluviali del Sud America ed è un albero che ha forti proprietà antibatteriche, ed è estremamente utile per le persone che soffrono di prostatite indotta da batteri, anche se in realtà resta sempre solo un aiuto, come tutti i rimedi naturali.

I sintomi della prostata che possono verificarsi sono problemi a urinare, l’impotenza, brividi e tremori nel basso ventre, sangue nelle urine e mal di schiena, ma si potrebbero verificare seri problemi se non viene fatto nulla per risolvere.

Alimenti ricchi di vitamina E
La vitamina E è la vitamina più importante che si deve consumare quando si soffre di un ingrossamento della prostata. Gli alimenti che contengono la vitamina E sono i seguenti:

Queste sostanze chimiche non sono riconosciute dall’organismo e possono provocare tanti effetti collaterali.

  1. Cereali con il glutine (pane, pizza, grissini, cracker, pasta, molti dolci, ecc.)
  2. Salumi e carne di maiale,
  3. Le arance e i mandarini,
  4. Tè e caffè.

Navasana (posizione della barca)
Questa asana prende il nome dalla somiglianza superficiale con la forma di una barca che il praticante assume.
Stare sdraiati sulla schiena. Sollevare entrambe le gambe e braccia distese contemporaneamente.

Praticare regolarmente lo yoga può prevenire, ritardare o addirittura invertire l’ingrossamento della prostata.
I problemi più frequenti della prostata sono:

  • Paripurna navasana (completa)
  • Ardha navasana (parziale).

Cibi da evitare
Bisogna escludere i seguenti alimenti dalla dieta:
1. Peperoncino,
2. Carne,
3. Salumi,
4. Crostacei,
5. Formaggi,
6. Uova,
7. Birra,
8. Cocktail alcolici.

Secondo uno studio scientifico, i polifenoli inibiscono la produzione di di-idrotestosterone che è responsabile dell’ingrossamento della prostata, attraverso l’inibizione della 5-alfa reduttasi.
Fonte: Structure-activity relationships for inhibition of human 5alpha-reductases by polyphenols. – Hiipakka RA, Zhang HZ, Dai W, Dai Q, Liao S – Biochem Pharmacol. 2002 Mar 15; 63(6):1165-76.

  1. Rafforzando i muscoli nella parte bassa dell’addome e nei fianchi,
  2. Migliorando la circolazione in quelle zone.