Antibiotico per uretrite prostatite

della presenza di complicanze a carico delle vie urinarie (malformazioni, esiti di infiammazioni, calcolosi ecc.);

Possono essere assunte senza rischi per il feto le penicilline (come amoxicillina, ampicillina), le cefalosporine (come cefalexina, cefuroxima) e la fosfomicina.

il trimetoprim nel primo trimestre.

Tutti questi farmaci devono comunque essere prescritti dal medico.

L’identitГ dei batteri coinvolti (diagnosi eziologica) e la relativa sensibilitГ agli antibiotici vengono indagate tramite urinocoltura e antibiogramma. In generale:

della durata dell’infezione (forma sporadica oppure ricorrente, infezione acuta oppure cronica);

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i sulfamidici (come il sulfametossazolo), i fluorochinoloni e le tetracicline per tutto il corso della gravidanza;

Nelle forme ricorrenti (definite dal ripetersi di almeno tre episodi di IVU in 12 mesi o due in 6 mesi) puГІ essere indicato ricorrere a una profilassi antibatterica.

Le informazioni sui Uretrite – Farmaci per la Cura dell’Uretrite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Uretrite – Farmaci per la Cura dell’Uretrite.

Tetracicline: in generale, si raccomanda la somministrazione di 500 mg di farmaco 4 volte al giorno per 7 giorni, salvo ulteriori indicazioni dal medico; ecco un esempio:

  • Levofloxacina (es. Levofloxacina, Tavanic, Aranda, Fovex): si raccomanda l’assunzione di una compressa da 500 mg per os una volta al dì per 7 giorni. Questo farmaco viene prescritto anche per le infezioni alle vie urinarie in genere: in caso di severità, si consiglia la somministrazione orale o endovenosa di 250 mg di farmaco una volta al dì per 10 giorni, oppure 750 mg al dì per un periodo di 5 giorni.
  • Ofloxacina (es. Exocin, Oflocin): somministrare 200 mg di principio attivo per os ogni 12 ore in caso di infezioni del tratto urinario in genere senza complicanze. Particolarmente attivo contro l’uretrite da infezione di E. Coli (durata della terapia: 3 giorni). Per gli altri patogeni, il trattamento va protratto per almeno 7 giorni, salvo ulteriori indicazioni del medico. In caso di complicanze, assumere 200 mg di farmaco per via orale ogni 12 ore, per 10 giorni.

Fattori di rischio per l’uretrite: calcoli renali, calo delle difese immunitarie, cistite, prostatite (per l’uomo), rapporti sessuali non protetti, scorretta igiene intima

Dato che la causa scatenante l’uretrite ha origini infettive, i farmaci d’elezione utilizzati in terapia sono gli antibiotici; inoltre, essendo l’uretrite una possibile malattia a trasmissione sessuale, il trattamento farmacologico va esteso anche al partner con cui si hanno avuti rapporti non protetti nei 60 giorni antecedenti la comparsa dei sintomi.
Il trattamento antibiotico è indispensabile per curare l’uretrite e per evitare le complicanze (salpingite, endometrite, pelviperitonite):

  • Azitromicina (es. Azitromicina, Zitrobiotic, Rezan, Azitrocin): 1g per bocca in singola somministrazione. Indicata per uretrite da Chlamydia e non gonococcica. Per i bambini di età inferiore agli 8 anni, al di sotto dei 45 kg di peso, si raccomanda di assumere 20 mg/kg (max. 1 g) per via orale. Per i bambini che hanno già compiuto gli 8 anni e che pesano più di 45 kg, si consiglia la somministrazione di 1 g di farmaco (terapia antibiotica indicata in caso di uretrite infettiva non gonococcica). L’azitromicina è il farmaco d’elezione per la cura dell’uretrite.
  • Claritromicina (es. Biaxin, Macladin, Klacid, Soriclar, Veclam): si consiglia di assumere il farmaco alla posologia di 250-500 mg per via orale ogni 12 ore. La durata della terapia varia dai 3 ai 7 giorni in base alla gravità dell’uretrite.
  • Eritromicina (es. Eritrocina, Eritro L, Lauromicina): assumere 250-500 mg di farmaco oppure 400-800 mg ogni sei ore, in base alla gravità dell’uretrite. È possibile assumere il farmaco anche per via parenterale, in particolare quando l’uretrite causa complicanze: 1-4 g al giorno e.v. in dosi divise ogni 6 ore oppure per infusione continua. In gravidanza è possibile assumere questo farmaco alla posologia di 500 mg due volte al dì per 7 giorni. In particolare, risulta utile in caso di uretrite da Chlamydia. Consultare il medico.

Farmacinaturali: in caso di uretrite è possibile appoggiarsi talvolta alla fitoterapia, utile per alleggerire (non curare) la sintomatologia dolorosa. Ad esempio, l’uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi) è un ottimo disinfettante delle vie urinarie: l’attività terapeutica dell’uva ursina è possibile in ambiente alcalino; in tal senso, è consigliato aumentare il pH dell’urina con specifici alcalinizzanti (es. citrato di potassio).

  • Doxiciclina (es. Doxicicl, Bassado): per uretrite non gonococcica, si raccomanda di assumere 100 mg di principio attivo per os una volta al dì per una settimana. In caso di infezione urinaria cronica, si consiglia di assumere 100 mg di attivo ogni 12 ore. La durata del trattamento va stabilita dal medico.

In caso di uretrite, è possibile assumere anche farmaci antidolorifici ed antipiretici (in caso di alterazione della temperatura corporea), che aiutano ad attenuare i sintomi dolorosi.