Carcinoma prostata 7 livello

Quanto sono utili gli esami di diagnostica per immagini come la tomografia computerizzata (TC), la risonanza magnetica (RMN) e la scintigrafia ossea nella stadiazione del carcinoma prostatico ?

In cosa consiste l’intervento chirurgico per il carcinoma della prostata ?

Come incidono l’età e le condizioni di salute della persona affetta sulle decisioni terapeutiche ?

Se ha eseguito le visite urologiche ogni anno a partire dai 50 anni, si tratterà molto probabilmente di un tumore in stadio iniziale, da cui potrà guarire. Per decidere la terapia più appropriata bisognerà considerare lo stadio ed il grado del tumore, l’età e le condizioni di salute della persona affetta.

La chirurgia, la radioterapia e la cosiddetta vigile attesa.

A differenza dell’intervento chirurgico per l’iperplasia prostatica benigna, la chirurgia del carcinoma prostatico prevede l’asportazione dell’intera prostata e non solo della sua porzione interna. Si tratta dell’intervento di prostatectomia radicale. Durante l’intervento si asporta l’intera prostata comprese le vescicole seminali, piccoli organi localizzati dietro la prostata ove si raccoglie il liquido seminale.

Carcinoma prostatico: terapia

Tutti i pazienti con carcinoma prostatico localizzato che hanno un’aspettativa di vita di almeno 10-15 anni.

Come si fa ad essere sicuri che il carcinoma prostatico è allo stadio iniziale ?

In senso stretto non è un marker tumorale, ma un marker d’organo. Può aumentare anche per altre malattie, a carattere benigno, della prostata. E’ quindi un marcatore specifico per le malattie della prostata, ma non è specifico per il cancro della prostata. D’altro canto, il cancro fa aumentare il PSA in maniera proporzionalmente maggiore perché altera le barriere che limitano l’ingresso nel sangue di questa sostanza.

Ci sono altre analisi che possono migliorare l’accuratezza del PSA ?

Quali sono le malattie che comportano un innalzamento dei valori del PSA ?

Con controlli urologici di prevenzione nei soggetti asintomatici. I controlli preventivi quando si è in completo benessere si possono poi tradurre in diagnosi precoci e, di conseguenza, in vite salvate.

Quali sono i valori normali del PSA ?

Con il prelievo di sangue si può misurare anche il PSA libero, una frazione del PSA totale.

Se il carcinoma della prostata non dà sintomi, come si fa a diagnosticarlo precocemente ?

Perché è utile lo screening per il cancro della prostata ?

Carcinoma prostatico: diagnosi

“>progressione della malattia’ sulla base di 5 classi: rischio molto basso, basso, intermedio, alto e molto alto [1]. La classe di rischio si assegna tenendo conto dello Termine tecnico usato per descrivere le dimensioni del tumore e la sua eventuale diffusione a distanza.

La storica definizione di tumore ‘localizzato’ o ‘localmente avanzato’ è stata ormai sostituita dal concetto di ‘rischio di Un avanzamento della malattia dopo una fase di regressione o di stabilizzazione alle terapie.

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

“>palliativo se mira a ridurre o eliminare i sintomi o i dolori causati dalla progressione della malattia.

Una volta individuata la classe di rischio a cui appartiene il paziente, lo specialista valuta le diverse opzioni terapeutiche e osservazionali che hanno obiettivi differenti a seconda delle caratteristiche della malattia. L’intento può essere:

[1] Linee Guida del National Comprehensive Cancer Network (NCCN; www.nccn.org), una rete cui aderiscono ventuno tra i maggiori centri di ricerca e cura dei tumori a livello mondiale.

Pur garantendo l’esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.

  • curativo se mira alla guarigione;
  • di cronicizzazione se mira a tenere sotto controllo la malattia nel tempo;
  • Rimedio che attenua il male senza guarirlo.

*solo in casi selezionati