Dieta per Prostata Infiammata: cosa mangiare e cosa evitare

Il caffè, il te, le bevande energetiche, il cioccolato e tutti quei cibi e quelle bevande che contengono la caffeina, quindi, non dovrebbero essere consumati o, comunque, andrebbero consumati in quantità modeste, in modo da evitare un possibile peggioramento dei sintomi associati alla prostatite.

La dieta da intraprendere in caso di prostatite deve essere, innanzitutto, una dieta sana, quindi deve comprendere tutti quei cibi che bisognerebbe consumare sempre, indipendentemente dalle proprie condizioni di salute, tra i quali la frutta, la verdura, il pesce, i cereali integrali, l’olio e così via.

La dieta da intraprendere in caso di prostatite deve essere, innanzitutto, una dieta sana ed equilibrata. In secondo luogo deve escludere tutti quei cibi che possono rendere peggiori i sintomi associati alla prostatite. Infine deve includere i nutrienti e gli elementi di cui l’organismo ha bisogno per favorire il processo di guarigione.

In secondo luogo, bisognerebbe eliminare dalla propria dieta tutti gli alimenti e le bevande contenenti caffeina, in quanto, tra le altre cose, possono causare irritazione e disidratazione, due condizioni che tendono a peggiorare la prostatite. Essendo la caffeina una sostanza stimolante che può peggiorare i sintomi associati all’infiammazione ed alla prostatite, eliminare gli alimenti e le bevande contenenti caffeina dalla propria dieta può essere estremamente utile per ridurre i sintomi derivanti da questa infiammazione della ghiandola prostatica.

Per comprendere cosa significhi adottare una dieta per la prostatite, ovvero una dieta che escluda tutti gli alimenti potenzialmente dannosi che potrebbero, quindi, aggravare le condizioni della prostatite, è necessario sapere che cosa è la prostatite. La prostatite è una condizione medica che colpisce la prostata ed è caratterizzata da una infezione o infiammazione della ghiandola prostatica; questo disturbo può dipendere da diverse cause e, sebbene possa riguardare gli uomini di tutte le età, tende a colpire soprattutto gli uomini più giovani.

I succhi di agrumi, infatti, essendo acidi, possono causare irritazione ed acuire i sintomi associati alla prostatite, di conseguenza si consiglia di ridurre il consumo di agrumi che, in generale, sono un’ottima fonte di nutrienti ed estremamente utili per la salute dell’organismo; si possono consumare, in alternativa, altri succhi di frutta, come il succo di mela o il succo di pera, che risultano essere, sicuramente, meno acidi dei succhi di agrumi.

Il consumo di cibi piccanti può rendere più acuti i sintomi della prostatite, di conseguenza occorre eliminare dalla propria dieta tutti gli alimenti piccanti, preferendo, al contrario, spezie non piccanti, come, ad esempio, il sale o l’aglio; bisogna fare particolare attenzione alle spezie soprattutto quando si mangia fuori casa, in quanto può risultare più difficile riuscire ad evitare i cibi contenenti spezie piccanti.

Gli allergeni sono tutte quelle sostanze che possono scatenare una reazione allergica da parte dell’organismo; dalla propria dieta, quindi, è necessario eliminare, per la propria salute e non solo in caso di prostatite, tutte gli alimenti ai quali si è allergici o intolleranti, in quanto il consumo di queste sostanze potrebbe scatenare una reazione allergica. Le reazioni allergiche, ovviamente, devono essere evitate, sia perché potenzialmente pericolose per la salute dell’organismo, sia perché, in questo caso, possono peggiorare i sintomi derivanti dalla prostatite.

Gli alimenti che contengono la caffeina, anche in quantità minime, sono numerosi, perciò non è sufficiente eliminare dalla propria dieta il caffè, ma occorre sapere quali sono i vari alimenti che contengono questa sostanza; se si è abituati a consumare queste bevande o questi alimenti, può essere estremamente utile sostituire il caffè con il caffè decaffeinato e le altre bevande ed alimenti con alimenti che non contengono caffeina.