E’ vero che la prostatite cronica non guarisce mai

Il trattamento terapeutico può essere articolato in diverse soluzioni e deve sempre prevedere le eventuali terapie per le patologie connesse o sottostanti di tipo strutturale o metabolico o disendocrino: queste andranno risolte o riequilibrate prima o contemporaneamente al trattamento specifico della prostatite e/o della congestione pelvico-prostatica.

l’alimentazione irregolare e non equilibrata nei suoi componenti, l’assunzione eccessiva e continua di superalcoolici o di alcoolici a dosi consistenti rappresenta un elemento importante di intossicazione che favorisce la risposta infiammatoria prostatica o che ne riduce le capacitГ reattive e riparative per carenza di alcuni nutrienti

i microrganismi con un ruolo che sembra sempre meno essere il protagonista dello stato infiammatorio, rivelandosi essi dei colonizzatori opportunisti che crescono qualora ci siano le condizioni adeguate per il loro sviluppo

Le cause sono multiple e talvolta il quadro clinico e degli esami strumentali ГЁ sfumato nei diversi aspetti disfunzionali per la cui sola sovrapposizione la sindrome acquista significato clinico specifico Un sempre maggior numero di lavori di riscerca sta dimostrando il ruolo fondamentale dello stress ossidativo nella genesi della CPPS in entrambe le forme e sta facendo ritenere che esse siano il presupposto per lo sviluppo delle altre forme e delle patologie prostatiche successive (adenoma e carcinoma prostatico), nonchГ© dei quadri di disfertiltГ .

I Tipo: prostatite acuta batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione acuta, con microrganismi patogeni in forte capacitГ di colonizzazione della ghiandola; il dolore perineale e addominale inferiore ГЁ consistente o insopportabile, il senso di peso e di occupazione dello spazio pelvico ГЁ consistente, la febbre ГЁ medio-alta, talvolta senza differenziale tra temperatura rettale ed ascellare; nonostante il quadro acuto la sintomatologia si puГІ presentare con diversi quadri di consistenza ed essere associata a brusca perdita della capacitГ erettiva ed ejaculatoria sia per la congestione locale che presumibilmente quale reazione di difesa; lo stato infiammatorio si puГІ estendere ad uno o ad entrambi i testicoli dando luogo a vari gradi di orchiepididimite o estendersi alla via urinaria superiore; come per tutte le infiammazioni con infezioni di grado elevato ГЁ sempre possibile l’estensione setticemica; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile, ma generalmente consistente.

II Tipo: prostatite cronica batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione di medio o basso grado prolungata nel tempo, con microrgansimi patogeni in capacitГ di colonizzazzione della ghiandola variabile, dalla bassissima alla molto consistente, senza febbre e con il normale differenziale di temperatura rettale ed ascellare; il grado di deficit erettivo e di ejaculazione precoce ГЁ molto variabile e spesso soggettivo, anche se spesso l’associazione con l’ejaculazione anche molto precoce ГЁ frequente; il dolore ГЁ piГ№ spesso un senso di fastidio e di occupazione di spazio pelvico ed ГЁ spesso esteso ad uno o ad entrambi i testicoli, dando luogo a epididimiti con formazione di cisti della testa dell’epididimo, e all’area perineale; la congestione pelvica indotta dallo stato infiammatorio ГЁ responsabile della comparsa di varicocele e/o idrocele mono o bilaterale in grado diverso o di aggravamento di un varicocele e/o idrocele preesistente; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) generalmente di grado medio-levie o microscopico, ma talvolta anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile.

  • III B: la CPPS disfunzionale o non infiammatoria , caratterizzata dall’assenza di cellule infiammatorie (globuli bianchi) o, relativamente a quanto detto per la III A, con una concentrazione massima compresa tra 500/Вµl e 1000/Вµl.
  • le patologie uretrali e prepuziali tipo le stenosi (restringimenti) dell’uretra e/o del meato uretrale esterno postinfiammatori, le disfunzioni dell’uretra prostatica (collo vescicale) con retrodiffusione intraprostatica dell’urina, la fimosi e la parafimosi con le patologie infettivo-infiammatorie connesse (balanopostiti)

    le disfunzioni intestinali , soprattutto quelle del sigma-retto con evacuazione irregolare possono essere elemento favorente lo sviluppo di una congestione pelvica ched poi induce prostatite o essere alla base del trasferimento interno per via linfatica dei microrganismi