Il tumore prostatico ormonorefrattario – Psa alterato

Il carcinoma prostatico androgeno – indipendente indice di una malattia in progressione che puГІ essere ancora responsiva (ormono-sensibile) ad alcuni trattamenti ormonali (tipo sospensione dell’antiandrogeno periferico per i pazienti in BAT o aggiunta dell’antiandrogeno periferico nel caso di blocco androgenico parziale, o di estrogeni, cortisonici , ketoconazolo).

Testosterone plasmatico a livelli di castrazione (inferiore a 50 ng/dl)

3 incrementi consecutivi di PSA plasmatico (a distanza di due settimane uno dall’altro , con due incrementi superiori al 50 % del psa nadir)

Incremento dei valori plasmatici del psa nonostante la terapia ormonale di seconda linea

I l carcinoma prostatico ormono-refrattario ГЁ indice di una malattia non piu’ responsivo alle terapie ormonali anche quelle di seconda linea. Per definizione ГЁ pertanto un tumore con:

Nel caso di tumore prostatico giГ metastatico (inoperabile ) alla prima diagnosi la terapia ormonale garantisce una risposta per 14-18 mesi , trascorsi i quali progredisce fino alla ormonorefrattarietГ con una sopravvivenza mediana di circa altri 9-12 mesi.
(Questi sono i dati delle meta analisi, ma a tutt’oggi la sopravvivenza ГЁ notevolmente aumentata)

Premessa
L’apoptosi
Lo sviluppo e la crescita della prostata , sia normale che patologica, sono il frutto della presenza di androgeni (ormoni maschili) circolanti e di recettori per gli androgeni presenti nella ghiandola prostatica. Se priviamo di questi androgeni la prostata le sue cellule vanno incontro ad arresto della proliferazione. Tale fenomeno si chiama apoptosi. Tale fenomeno che produce risposte sensazionali anche nelle forme di tumore metastatico , non causa la guarigione della malattia per cui si configura come una terapia non definitiva ma palliativa.
Nel caso di tumore prostatico giГ metastatico (inoperabile ) alla prima diagnosi la terapia ormonale garantisce una risposta per 14-18 mesi di terapia , trascorsi i quali progredisce fino alla ormonorefrattarietГ con una sopravvivenza mediana di circa altri 9-12 mesi.

Sospensione dell’antiandrogeno periferico e verifica della possibile “ANTIANDROGEN WITHDRAWAL SYNDROME” , eventuale discesa del psa dopo 4 settimane.

Il psa rappresenta il fattore prognostico piu’ importante per il carcinoma prostatico ormono refrattario.
Il suo decremento durante la terapia con farmaci citotossici ed il suo tempo di raddoppiamento (doubling time- psadt) sono considerati fra i principali fattori prognostici alla luce dei successi farmacologici ottenuti sull’impiego del docetaxel , dimostratosi in grado di prolungare la sopravvivenza .
Tuttavia , essendo questo marker dipendente dal volume della massa tumorale , influenzabile da molteplici variabili , per la prognosi (nel caso di tumori scarsamente differenziati o neuroendocrini ), devono essere considerati anche altri validi parametri come la Cromogranina A, emoglobina , fosfatasi alcalina, performance status, ldh.

“>ormoni sono sostanze prodotte dall’organismo, che controllano la crescita e l’attività delle cellule.

“>recettore per gli androgeni. Questi trattamenti ormonali hanno dimostrato di aumentare la sopravvivenza dei pazienti affetti da Sinonimo di tumore.

“>osteoporosi , perdita della Desiderio sessuale.

“>radioterapia a fasci esterni nei tumori a rischio intermedio e alto;

  • per ridurre il volume della prostata e favorire, quindi, la brachiterapia
  • Il livello di testosterone può essere ridotto farmacologicamente con la somministrazione, per via orale e/o iniettiva, di farmaci simili agli ormoni prodotti dall’organismo, che controllano la crescita e l’attività delle cellule.

    “>neoplasia prostatica avanzata. Inoltre sono meglio tollerati rispetto alla chemioterapia, e ciò ne consente l’utilizzo anche in pazienti anziani.Entrambi i farmaci sono indicati e approvati per il trattamento di pazienti che abbiano già ricevuto un trattamento ormonale classico e siano progrediti, prima o dopo avere ricevuto la chemioterapia con docetaxelper.

    L’ormonoterapia può essere somministrata prima, durante o dopo la chirurgia, radioterapia o brachiterapia (rispettivamente neoadiuvante, concomitante e Si definisce tale la terapia attuata dopo l’intervento chirurgico allo scopo di aumentare le probabilità di guarigione e ridurre il rischio che la malattia si ripresenti.

    “>testosterone , l’ormone sessuale maschile prodotto principalmente dai Organi che rappresentano le gonadi maschili.

    “>orchiectomia , intervento chirugico che consiste nell’asportazione di entrambi i testicoli allo scopo di eliminare la produzione di testosterone, si usa ormai in casi estremamente rari per coloro che sviluppano un’intolleranza ai farmaci ormonali.