La prostata ingrossata si puт curare anche con le «mollette»

Combinazioni di farmaci: diversi studi, come la ricerca Medical Therapy of Prostatic Symptoms (MTOPS, Terapia Medica dei Sintomi Prostatici), hanno mostrato che la combinazione di due classi farmacologiche può essere più efficace nel migliorare sintomi, flusso urinario e qualità della vita di un unico composto. Le possibili combinazioni sono:

Questi farmaci possono prevenire la progressione della crescita prostatica o di fatto ridurne il volume in alcuni soggetti. Finasteride e dutasteride agiscono più lentamente degli alfabloccanti e sono utili solo in prostate moderatamente ingrossate.

Le tecniche chirurgiche di rimozione del tessuto prostatico ingrossato includono:

Le complicanze della chirurgia mini-invasiva possono essere:

Le complicanze principali sono:

Benché la rimozione di tessuto prostatico riduca molti sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna, di per sé non è curativa per l’ipertrofia in quanto tale.

La ghiandola circonda l’uretra in corrispondenza del collo della vescica. Il collo della vescica è la zona da cui origina l’uretra. La vescica e l’uretra fanno parte del tratto urinario inferiore.

Nel corso della propria esistenza l’uomo produce testosterone, un ormone maschile, e piccole quantità di estrogeni, gli ormoni femminili. Durante l’invecchiamento, diminuisce la quantità di testosterone nel sangue e aumenta quindi la quantità relativa di estrogeni. Studi scientifici sembrano indicare che l’ipertrofia prostatica benigna possa avvenire perché la maggior proporzione di estrogeni all’interno della prostata aumenta l’attività di sostanze che stimolano la crescita delle cellule prostatiche.

Il medico o l’urologo possono prescrivere farmaci che bloccano la crescita della prostata o ne riducono il volume, o che comunque riducono i sintomi associati con la patologia: