Prostatite cronica e fertilita

le disfunzioni immunitarie sono attualmente oggetto di studio come ulteriore possibile causa, nel senso che anche la prostata potrebbe essere interessata da eventi di alterata regolazione delle risposte di difesa

I Tipo: prostatite acuta batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione acuta, con microrganismi patogeni in forte capacitГ di colonizzazione della ghiandola; il dolore perineale e addominale inferiore ГЁ consistente o insopportabile, il senso di peso e di occupazione dello spazio pelvico ГЁ consistente, la febbre ГЁ medio-alta, talvolta senza differenziale tra temperatura rettale ed ascellare; nonostante il quadro acuto la sintomatologia si puГІ presentare con diversi quadri di consistenza ed essere associata a brusca perdita della capacitГ erettiva ed ejaculatoria sia per la congestione locale che presumibilmente quale reazione di difesa; lo stato infiammatorio si puГІ estendere ad uno o ad entrambi i testicoli dando luogo a vari gradi di orchiepididimite o estendersi alla via urinaria superiore; come per tutte le infiammazioni con infezioni di grado elevato ГЁ sempre possibile l’estensione setticemica; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile, ma generalmente consistente.

IV Tipo: prostatite asintomatica/iposintomatica iposintomatica – caratterizzata dall’assenza di sintomatologia clinica significativa o al massimo da quadri sfuggevoli alternati e pertanto trascurati, quale un saltuario deficit erettile, una lieve o moderata disfertilitГ che non implica insuccesso nell’ottenimento della gravidanza o al massimo qualche difficoltГ , una lieve o moderata ipersensibilitГ al glande spesso attribuita a fatori locali del prepuzio e del glande stesso, lievi fastidi allo scroto e ai testicoli interpretati come riflessi dall’area muscolo-scheletrica lombare; la si evidenzia solo attraverso l’esecuzione accurata di alcuni esami (ecografia prostatica e testicolare, spermiogramma) in cui non devono essere sottovalutati gli aspetti di modificazione rispetto al quadro normale. La definizione certa della sua presenza la si puГІ ottenere solo con l’esame istologico della prostata attraverso biopsia, il che fa trascurare o sottovalutare enormemente questo tipo di prostatite non essendo tale esame proponibile come routine diagnostica.

La forma acuta richiede un trattamento d’urgenza e ad alta intensità per il rischio connesso di sviluppo di una pelviperitonite o di una setticemia; quindi la terapia dovrà dare adeguata copertura antibiotica, anche a dosi consistenti, e antinfiammatori generali non cortisonici salvo le specifiche ed obbligatorie indicazioni; il monitoraggio costante della situazione è necessario per evitare le complicanze; il trattamento intensivo deve garantire una buona nutrizione ed una buona minzione per cui l’apporto nutrizionale dovrà essere adeguato, ma soprattutto elevata l’idratazione che otterrà l’elevata diuresi a scopo detossicante e di lavaggio meccanico dell’area cisto-prostato-uretrale. Ove le condizioni lo consentano può trovare utilità l’inserimento in terapia dei prodotti antiossidanti, anti radicalici ed antiurici indicati nella sezione successiva.
Risolta la fase acuta si dovrà porvvedere alla terapia ricostitutiva che è da applicare invece alle altre due forme.

Le cause della prostatite – le diverse forme citate hanno cause comuni in cui solo la sovrapposizione, le diverse intensità ed i tempi di persistenza danno luogo alle tre diverse forme, le quali pertanto possono passare una all’altra in continuo, soprattutto quando trascurate o non valutate o non trattate adeguatamente e risolte.
Le cause principali sono:

    II Tipo: prostatite cronica batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione di medio o basso grado prolungata nel tempo, con microrgansimi patogeni in capacitГ di colonizzazzione della ghiandola variabile, dalla bassissima alla molto consistente, senza febbre e con il normale differenziale di temperatura rettale ed ascellare; il grado di deficit erettivo e di ejaculazione precoce ГЁ molto variabile e spesso soggettivo, anche se spesso l’associazione con l’ejaculazione anche molto precoce ГЁ frequente; il dolore ГЁ piГ№ spesso un senso di fastidio e di occupazione di spazio pelvico ed ГЁ spesso esteso ad uno o ad entrambi i testicoli, dando luogo a epididimiti con formazione di cisti della testa dell’epididimo, e all’area perineale; la congestione pelvica indotta dallo stato infiammatorio ГЁ responsabile della comparsa di varicocele e/o idrocele mono o bilaterale in grado diverso o di aggravamento di un varicocele e/o idrocele preesistente; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) generalmente di grado medio-levie o microscopico, ma talvolta anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile.

    lo stress e le tensioni emozionali in quanto favorenti la riduzione delle capacitГ difensive e riparative generali dell’organismo e locali pelvico-prostatiche

    lesioni neurali lombosacrali possono favorire le alterazioni a risposta infiammatoria della prostata presumibilmente per la riduzione degli stimoli trofici che tale innervazione porta all’organo e che sevono a garantire la sua normale funzione e struttura.

    La accurata valutazione clinica, dei dati storici e comportamentali, terapeutici precedenti ed in corso danno indicazioni relative alle possibili cause che poi devono essere indagate con gli specifici esami in relazione a quanto emerso come maggiore probabilità prima e per passi successivi per le ragioni meno probabili. La accurata sintesi dei dati raccolti consentirà di definire il quadro complessivo, senza sottovalutazioni, da sottoporre a terapia.
    Gli esami per la definizione del quadro della prostatite sono:

    • la valutazione digitale transrettale (DRE В– digital rectal exam) В– questa valutazione ГЁ di fondamentale importanza per la valutazione clinica e consente di valutare le dimensioni complessive della prostata, seppure approssimativamente, i rapporti con le componenti vicine dello spazio pelvico, il dolore o il fastidio alla pressione e riferito allВ’uretra e al glande, lВ’intensitГ dello stimolo minzionale, la consistenza della ghiandola nelle sue parti differenziando le diverse zone, i caratteri della sua superficie; lВ’esame viene eseguito dallВ’andrologo, previa lubrificazione anale con gel dВ’acqua, inserendo un dito guantato.
    • la coltura del secreto prostatico В– il secreto prostatico ГЁ ottenuto al termine della valutazione digitale prostatica transrettale, massaggiando e spremendo le diverse parti della ghiandola finchГ© il secreto non esca spontaneamente dal meato uretrale; il massaggio deve essere accurato e pertanto richiede lВ’esecuzione da parte dellВ’andrologo, il pene ed il glande devono essere accuratamente difinfettati per evitare inquinamenti; il secreto esce meglio se il paziente mantiene rilassata la muscolatura addominale e pelvica; talvolta puГІ esserne favorita lВ’uscita premendo delicatamente lВ’uretra dalla sua base al vertice; il secreto viene raccolto su un tampone che viene posto in una provetta con terreno di trasporto e poi inviato al laboratorio; la coltura viene eseguita su tre piastre su cui viene seminato sia il secreto intero, sia il secreto diluito in 10 ml di soluzione fisiologica e poi pescato in ragione di 20 Вµl e distribuito uniformemente sulla piastra cosicchГ© si possa definire la densitГ di carica batterica e la presenza di ceppi batterici o fungini non dominanti; per le colture positive, identificato il microrganismo si procede a verificare la sensibilitГ agli antibiotici (antibiogramma).
    • lo spermiogramma В– lВ’esame consente di definire i caratteri qualitativi del secreto prostatico attraverso le modificazioni delle percentuali di integritГ e mobilitГ progressiva o rettilinea degli spermatozoi fornendo utili informazioni sullo stato funzionale della prostata e delle vescicole seminali; al microscopio ottico va poi determinata la concentrazione dei leucociti (cellule infiammatorie che devono essere assenti ma per le quali ГЁ ancora ritenuta nei limiti una presenza massima di 1000 mila/ml) ed eventualmente di microrganismi;
    • lВ’analisi biochimica dello sperma В– il medesimo sperma raccolto per lВ’esame precedente ГЁ utilizzato per lВ’analisi biochimica; i parametri biochimici sono ancora oggetto di standardizzazione (LDH, piruvato e lattato, a-glucosidasi) o revisione (fruttosio e zinco), ma i dati piГ№ recenti che consentono di definire la funzione prostatica (la principale nella produzione della parte fluida dello sperma e nel garantire spermatozoi integri) sono il dosaggio del PSA (v.n.>1500 Вµg/ml) espressione della capacitГ secretiva prostatica, la creatinina e lВ’acido urico (v.n. 1 ml) pur essendo influenzato fortemente dal tempo e dalla qualitГ di eccitazione, dГ utili indicazioni relative alla capacitГ secretiva complessiva della prostata e allo stato di idratazione generale; i caratteri fisici dello sperma (aspetto, colore, fluiditГ , viscositГ ) sono valuti come indicatori complessivi della qualitГ dello sperma, ma non danno dati specifici di certa interpretazione.
    • lВ’ecografia scroto-testicolare con fase doppler В– lВ’esame deve verificare la morfologia e la struttura del contenuto scrotale in particolare dellВ’epididimo e del dotto deferente che possono presentare alterazioni da congestione retrodiffusa (formazioni cistiche), del funicolo spermatico soprattutto in relazione alla struttura del plesso venoso pampiniforme, dello spazio peritesticolare che dovrГ essere di dimensioni minime (circa 1-2 mm); la fase doppler dovrГ valutare il flusso fluido dello spazio peritesticolare ed il flusso venoso, ai fini della definizione di un idrocele e/o di un varicocele che sono espressione della congestione pelvica indotta dalla prostatite, soprattutto quando compaiono in etГ adolescenziale (a fasi di sviluppo genitale concluse) ed adulta.
    • lВ’ecografia prostatica transaddominale e transrettale con fase doppler В– i due tempi dellВ’esame devono valutare la morfologia, le dimensioni e la struttura della prostata e delle vescicole seminali, dellВ’uretra prostatica; la fase doppler consente di valutare gli stati di congestione prostatica, uretrale prostatica e periprostatica.
    • il dosaggio ematico di PSA, Fosfatasi Acida Prostatica, IgG/A/M В– questi dosaggi, insieme ad altri che le condizioni cliniche possono suggerire, concorrono ad inquadrare i caratteri dello stato infiammatorio, delle condizioni della risposta immunitaria, delle ripercussioni sullo stato geenrale dellВ’organismo.