Prostatite e dieta alimentare

> Curare l’igiene personale ed in particolare quella intima, soprattutto in presenza di emorroidi

> Pesci grassi e molluschi.

> Agrumi, uva e frutti di bosco.

> Pepe, peperoncino e spezie in genere (curry, paprica ecc.).

>Caffè , Tè, Cioccolata.

Ecco un elenco di situazioni e alimenti da evitare per prevenire la prostatite:

Quale che sia la causa – e il vostro urologo vi aiuterà a definirla – anche in caso di prostatite l’alimentazione potrà essere di grande aiuto.

> Panna e formaggi piccanti.

La prostata è una ghiandola prettamente maschile che col passare degli anni può contrarre alcune patologie infettive causate da batteri provenienti dallo sperma o dalle urine oppure può subire le conseguenza di patologie della muscolatura circostante, quella del pavimento pelvico.

Fra le cause della prostatite rientrano le infezioni di origine batterica, per questo bisognerebbe eliminare dalla propria dieta tutti quei cibi che possono favorire la proliferazione dei batteri (carne – molti studi hanno dimostrato che, assunta in grandi quantità, è dannosa per il microbioma – farine raffinate, zucchero, grassi cattivi, additivi, conservanti e dolcificanti artificiali). Molti dei batteri che causano la prostatite batterica si riproducono all’interno dell’organismo umano nutrendosi di alcune sostanze che vengono assunte attraverso determinati cibi che, di conseguenza, dovrebbero essere eliminati dal proprio regime alimentare.

La dieta per la prostatite è costituita essenzialmente da alimenti leggeri , di facile digestione, poco elaborati, povera di grassi di origine animale, e ricca invece di prodotti magri ricchi d’acqua.

Lo stimolo eiaculatorio va sempre assecondato e mai interrotto volontariamente, poichè può provocare fenomeni di reflusso intraprostatico del liquido seminale.

Tutte le attivita’ fisiche e sportive di tipo aerobico riducono la congestione della prostata e stimolano la circolazione pelvica.

Diversamente da quanto molti pensano, l’attivita’ sessuale non è nociva, anzi, se praticata con regolarità, ha effetti benefici. Da evitare, invece, è l’astinenza prolungata che provoca ristagno di sperma e liquido spermatico nella ghiandola prostatica ed una possibile infezione seminale.

Per la salute della prostata sarebbe bene ridurre o evitare i cibi contenenti gli Omega-6 perché agiscono come co-fattori negli stati infiammatori della prostata: fra questi le carni fresche e conservate, i salumi e gli insaccati, le uova, i fritti, i dolci e le bevande zuccherate, i formaggi grassi e le farine raffinate.

In caso di prostatite non infettiva, invece, bisognerebbe evitare gli alimenti che possono provocare i sintomi tipi delle allergie alimentari .

Gli allergeni sono tutte quelle sostanze che possono scatenare una reazione allergica da parte dell’organismo. Le reazioni allergiche devono essere evitate, sia perché potenzialmente pericolose per la salute dell’organismo, sia perché, possono peggiorare i sintomi derivanti dalla prostatite.

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