Prostatite e spermiogramma

Le forme ed i sintomi della prostatite – la classificazione delle prostatiti sta subendo grandi modificazioni che saranno oggetto di discussione per ancora alcuni anni, ma sostanzialmente possiamo dire che, in base al grado di infiammazione ed alla sintomatologia e segnali disfunzionali rilevabili, le forme principali sono:

la sedentarietГ che riduce la movimentazione dei fluidi corporei, in particolare in una regione come quella pelvica giГ caratterizzata da minori movimentazione fisiologica

Il trattamento terapeutico può essere articolato in diverse soluzioni e deve sempre prevedere le eventuali terapie per le patologie connesse o sottostanti di tipo strutturale o metabolico o disendocrino: queste andranno risolte o riequilibrate prima o contemporaneamente al trattamento specifico della prostatite e/o della congestione pelvico-prostatica.

lo stop contropressorio all’ejaculazione come metodo anticoncezionale o come metodo di blocco per il controllo dell’ejaculazione precoce o come metodo usato dagli adolescenti per non sporcare; induce forzatura con microlesioni delle strutture prosattiche che alla lunga attivano reazioni infiammatorie

La prostata è una piccola ghiandola (diametro trasversale massimo 3 cm, diametri anteroposteriore e vescico-uretrale massimo 2 cm) ellissosferoidale, situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell’intestino retto (questa la ragione per cui è palpabile con l’esplorazione digitale o con l’ecografia a sonda transrettale); in essa passa la prima porzione dell’uretra (uretra prostatica) che nella sua parte iniziale costituisce il collo o imbuto vescicale; presenta due lobi laterali simmetrici; attraverso essa transitano le parti terminali dei dotti deferenti che terminano al canale uretrale prostatico con i dotti ejaculatori in cui terminano anche I brevi condotti delle vescicole seminali. La prostata svolge diverse funzioni la cui conoscenza è stata per molti decenni trascurata e che solo da pochi anni è divenuta intenso oggetto di studio. Le funzioni fondamentali sono sostanzialmente tre: la attività di difesa dei testicoli e della via urinaria superiore, la produzione del liquido spermatico in collaborazione con le vescicole seminali, la degradazione ed eliminazione degli spermatozoi invecchiati ovvero che abbiano più di 30 ore dalla loro produzione testicolare. Molti degli aspetti di queste funzioni e delle modalità di svolgimento non sono ancora ben note e la discussione è aperta così come molte delle procedure di ricerca: due degli aspetti più interessanti ed importanti sembrano essere l’attività quale organo linfoepiteliale capace pertanto di definire il tipo e l’intensità di reazione immunitaria, l’attività di regolazione della produzione degli spermatozoi da parte dei testicoli. Durante l’attività sessuale e nelle condizioni di eccitazione sessuale l’attività secretoria della prostata aumenta considerevolmente e perfeziona la produzione qualitativa e volumetrica del liquido spermatico rimescolandolo con il secreto proveniente dalle vescicole seminali e con gli spermatozoi provenieneti dai dotti ejaculatori nell’ambito del tratto di uretra prostatica, dando così luogo allo sperma e preparandone l’espulsione rapida con l’ejaculazione; l’espulsione rapida avviene per contrazione rapida dei muscoli lisci della struttura prostatica e poi è coadiuvata dalle contrazioni della muscolatura perineale. Tutto quanto detto rende ragione della disomogenea sintomatologia e del variegato quadro disfunzionale che le infiammazioni prostatiche danno, rendendo talvolta non semplice la corretta valutazione ed assegnazione dei sintomi e dei segnali alla prostatite.

le disfunzioni immunitarie sono attualmente oggetto di studio come ulteriore possibile causa, nel senso che anche la prostata potrebbe essere interessata da eventi di alterata regolazione delle risposte di difesa

il fumo che agisce sia a livello tossico diretto, sia per alterazaione dei flussi vascolari che per inibizione delle capacitГ di riparazione e di difesa

III A: la CPPS infiammatoria , caratterizzata dalla presenza di cellule infiammatorie (globuli bianchi) in generale in quantitГ variabile, ma prevalentemente consistente; poichГ© si ritiene che un basso livello di globuli bianchi sia comunque presente nel secreto prostatico o nello sperma per questioni funzionali, la loro concentrazione minima in questa forma ГЁ di 1000/Вµl anche se per alcuni autori il livello minimo potrebbe essere considerato di 500/Вµl

La prostatite interessa almeno un terzo della popolazione maschile ogni anno, ma forse anche una percentuale maggiore, solo che la carente abitudine alle valutazioni periodiche o il rinvio delle adeguate valutazioni solo a condizioni di disfunzioni fastidiose o invalidanti l’amplesso (ejaculazione precoce o deficit erettivo) o di disfertilità induce la sua valutazione e la sua terapia con molto ritardo o solo in caso di condizioni infiammatorie acute.

Lo specialista risponde

Gentile Sig. Pasquale,,

Circa le possibilità di guarigione, le accludo un lavoro pubblicato sull’argomento nel 2002. Da allora le percentuali di guarigione sono ulteriormente aumentate.

la spiegazione di una spermiocoltura negativa a fronte di una positività di uno spermiogramma di un’eco prostatica, può essere duplice.

La prostata e i diversi disturbi che possono riguardare questa ghiandola, è un tema molto discusso che genera talvolta pareri discordanti tra gli specialisti del settore. Numerose le domande pervenute sull’argomento…

In primo luogo il batterio infettante può essere una Chlamydia, un micoplasma, un’ureaplasma o un gonococco che non è stato rilevato perché non cercato con tecnica idonea (PCR-DNA). In caso invece che tale tecnica sia stata usata allora il mancato rilevamento può essere dovuto al fatto che l’infezione sia “incistata” in qualche parte della prostata non in comunicazione con le vie urinarie. In tale caso allora l’antibiotico di terapia potrebbe non arrivare al batterio.

Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti. Pasquale.”

Domanda: “Può la prostatite cronica evincersi, a fronte di una spermiocoltura negativa, soltanto dallo spermiogramma ed un’ecografia prostatica?”

“Salve sono un paziente che ha una prostatite cronica da circa 8 anni che si evince dallo spermiogramma e dall’ ecografia prostatica ma non dalla spermiocoltura, volevo sapere se è una cosa normale. ed inoltre se i farmaci iniettati con questa tecnica invasiva possono portare a possibili tumori della prostata, io sono fortemente interessato a questa tecnica purche’ ho delle garanzie di successo, a proposito che percentuali si hanno ? Ed inoltre c’ è una scarsa possibilità di avere in futuro brutte sorprese es. tumori ?.

Vorri gentilmente sapere cosa fare oppure prenotare un consulto

Vorri gentilmente sapere cosa fare oppure prenotare un consulto

A me è stata riscontrata dall’urologo a febbraio una epididimite al testicolo dx (3 anni fa al sinistro escherichia coli dopo spermiocoltura. Il medico non ha ritenuto di farmi fare la spermiocoltura ed essendo una epididimite lieve mi ha dato un antibiotico per pochi giorni. A maggio ritorno perchè la sensazione di pesantezza/fastidio anche se lieve c’era ancora. Mi da cefixoral per 8 giorni e 15 giorni di antinfiammatorio. Poi mi consiglia spermiocoltura. Risultato serratia mercescens. L’urologo dice che bisogna eliminarlo e che spesso il trattamento può essere lungo e mi prescrive ciproxin per 9 giorni appena finiti e mi consiglia ecografia reni e vescica che ho fatto e pare non ci sia niente. Devo dire che anche 3 anni fa quando feci spermiocoltura dopo cura antibiotica risultò positivo ad un altro batterio nonostante fossi asintomatico. La mia domanda è se questi esami sono attendibili, cosa si intende per falsi positivi, l’urologo dice di no, ma io ho questa epididimite (epidimio destro più grosso del sinistro senza idrocele) che in forma lieve e a volte del tutto asintomatica persiste. Quando rifarò l’esame tra 14 giorni cosa mi consiglia, di farlo in più centri? Di fare anche il tampone, analisi di urine, il medico dice basta spermiocoltura perchè dallo stomaco il batterio finisce nello sperma. Potrei risultare di nuovo positivo alla serratia e che devo fare ancora antibiotici? Aiuto

Il valore carica batterica era di 100.000 dopo la cura è sceso del valore 25.000 antibiotico ciproxin una settimana al mese x 4 mesi ,vorrei sapere se continuare la cura ,nonostante ho dei piccoli fastidi,oppure cambiare antibiotico?

Salve,
Ho effetuato un’urino cultura e una spermiocoltura per una sospetta prostatite, in quanto avvertivo a volte un lieve bruciore quando urinavo, avevo la sensazione che la vescica non si svuotasse perfettamente in quanto avvertivo più volte lo stimolo di urinare, ed avevo qualche problema di erezione e di eiaculazione precoce.
Da eco prostatica si evidenziava un lieve ingrossamento della prostata e un normale svuotamento della vescica.
Da visita urologica, si evidenziava un’infiammazione prostatica forse dovuta al fatto che vado molto spesso in scooter e faccio spinning. L’urino coltura è risultata negativa e la spermio coltura ha diagnosticato: flora batterica non patogena. Sto facendo una cura di ciproxin 500 per 14 gg e topster per 7 giorni. Sullo stimolo di urinare va un pochino meglio come sulla eiaculazione, ma avverto sempre una lieve sensazione di bruciore quando urino.
Volevo sapere se la cura andava bene e se con una spermiocoltura con quel risultato, dovevo fare qualche cura ulteriore.

ho 40 anni e da circa un mese soffrivo di dolenza al basso ventre e minzione irregolare con stimolo ad urinare spesso e senso di non aver svuotato vescica. sono andato dall urologo il quale dopo la visita mi ha prescritto topster supp.x 10 giorni -tavanic 500 x 15 giorni e somaprost x 30 giorni. in quanto diagnosticato una PROSTATITE. ho quasi finito la terapia antibiotica ma di miglioramenti nessuno. mi chiedo se non era necessario prima necessario effettuare analisi tipo spermiocultura e poi darmi l antibiotico. le analisi urine da me fatte prima della visita erano negative. sono un pò frustrato e le chiedo se il percorso fatto dal mio urologo è giusto e se si guarisce dalla prostatite. grazie in anticipo x la risposta.

ho ripetuto varie volte il test di stamey. e’ risultato sempre positivo, invece prime urine e spermiocoltura sempre negativi. cosa significa?

Salve, il mio partner è positivo allo tricomonas, abbiamo fatto la terapia più volte. Le chiedo se è un problema mio, non è che tale agente è presente e/o annidato nelle vie spermatiche. Possibile che dopo una terapia massiva il problema persiste. Dove posso rivolgermi per un esame colturale dello sperma. Grazie Matteo

SALVE IL PROBLEMA E’ IL SEGUENTE TRACCE DI SANGUE NELLO SPERMA MI E’ SUCCESSO 3-4 VOLTE NEL GIRO DI 7 ANNI IL DOTTORE MI HA DETTO DI FARE UNA SPERMIOCOLTURA ..PREMESSO CHE NON HO MAI AVVERTITO BRUCIORE O FASTIDI CIOE’ TUTTO ASINTOMATICO..