Può la prostatite cronica evincersi, a fronte di una spermiocoltura negativa, soltanto dallo spermiogramma ed un’ecografia prostatica

Domanda: “Può la prostatite cronica evincersi, a fronte di una spermiocoltura negativa, soltanto dallo spermiogramma ed un’ecografia prostatica?”

Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti. Pasquale.”

Gentile Sig. Pasquale,,

la spiegazione di una spermiocoltura negativa a fronte di una positività di uno spermiogramma di un’eco prostatica, può essere duplice.

In primo luogo il batterio infettante può essere una Chlamydia, un micoplasma, un’ureaplasma o un gonococco che non è stato rilevato perché non cercato con tecnica idonea (PCR-DNA). In caso invece che tale tecnica sia stata usata allora il mancato rilevamento può essere dovuto al fatto che l’infezione sia “incistata” in qualche parte della prostata non in comunicazione con le vie urinarie. In tale caso allora l’antibiotico di terapia potrebbe non arrivare al batterio.

Risposta:

La prostata e i diversi disturbi che possono riguardare questa ghiandola, è un tema molto discusso che genera talvolta pareri discordanti tra gli specialisti del settore. Numerose le domande pervenute sull’argomento…

Lo specialista risponde

“Salve sono un paziente che ha una prostatite cronica da circa 8 anni che si evince dallo spermiogramma e dall’ ecografia prostatica ma non dalla spermiocoltura, volevo sapere se è una cosa normale. ed inoltre se i farmaci iniettati con questa tecnica invasiva possono portare a possibili tumori della prostata, io sono fortemente interessato a questa tecnica purche’ ho delle garanzie di successo, a proposito che percentuali si hanno ? Ed inoltre c’ è una scarsa possibilità di avere in futuro brutte sorprese es. tumori ?.

Le forme ed i sintomi della prostatite – la classificazione delle prostatiti sta subendo grandi modificazioni che saranno oggetto di discussione per ancora alcuni anni, ma sostanzialmente possiamo dire che, in base al grado di infiammazione ed alla sintomatologia e segnali disfunzionali rilevabili, le forme principali sono:

le disfunzioni immunitarie sono attualmente oggetto di studio come ulteriore possibile causa, nel senso che anche la prostata potrebbe essere interessata da eventi di alterata regolazione delle risposte di difesa

La prostata è una piccola ghiandola (diametro trasversale massimo 3 cm, diametri anteroposteriore e vescico-uretrale massimo 2 cm) ellissosferoidale, situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell’intestino retto (questa la ragione per cui è palpabile con l’esplorazione digitale o con l’ecografia a sonda transrettale); in essa passa la prima porzione dell’uretra (uretra prostatica) che nella sua parte iniziale costituisce il collo o imbuto vescicale; presenta due lobi laterali simmetrici; attraverso essa transitano le parti terminali dei dotti deferenti che terminano al canale uretrale prostatico con i dotti ejaculatori in cui terminano anche I brevi condotti delle vescicole seminali. La prostata svolge diverse funzioni la cui conoscenza è stata per molti decenni trascurata e che solo da pochi anni è divenuta intenso oggetto di studio. Le funzioni fondamentali sono sostanzialmente tre: la attività di difesa dei testicoli e della via urinaria superiore, la produzione del liquido spermatico in collaborazione con le vescicole seminali, la degradazione ed eliminazione degli spermatozoi invecchiati ovvero che abbiano più di 30 ore dalla loro produzione testicolare. Molti degli aspetti di queste funzioni e delle modalità di svolgimento non sono ancora ben note e la discussione è aperta così come molte delle procedure di ricerca: due degli aspetti più interessanti ed importanti sembrano essere l’attività quale organo linfoepiteliale capace pertanto di definire il tipo e l’intensità di reazione immunitaria, l’attività di regolazione della produzione degli spermatozoi da parte dei testicoli. Durante l’attività sessuale e nelle condizioni di eccitazione sessuale l’attività secretoria della prostata aumenta considerevolmente e perfeziona la produzione qualitativa e volumetrica del liquido spermatico rimescolandolo con il secreto proveniente dalle vescicole seminali e con gli spermatozoi provenieneti dai dotti ejaculatori nell’ambito del tratto di uretra prostatica, dando così luogo allo sperma e preparandone l’espulsione rapida con l’ejaculazione; l’espulsione rapida avviene per contrazione rapida dei muscoli lisci della struttura prostatica e poi è coadiuvata dalle contrazioni della muscolatura perineale. Tutto quanto detto rende ragione della disomogenea sintomatologia e del variegato quadro disfunzionale che le infiammazioni prostatiche danno, rendendo talvolta non semplice la corretta valutazione ed assegnazione dei sintomi e dei segnali alla prostatite.

lesioni neurali lombosacrali possono favorire le alterazioni a risposta infiammatoria della prostata presumibilmente per la riduzione degli stimoli trofici che tale innervazione porta all’organo e che sevono a garantire la sua normale funzione e struttura.

l’alimentazione irregolare e non equilibrata nei suoi componenti, l’assunzione eccessiva e continua di superalcoolici o di alcoolici a dosi consistenti rappresenta un elemento importante di intossicazione che favorisce la risposta infiammatoria prostatica o che ne riduce le capacitГ reattive e riparative per carenza di alcuni nutrienti

le patologie uretrali e prepuziali tipo le stenosi (restringimenti) dell’uretra e/o del meato uretrale esterno postinfiammatori, le disfunzioni dell’uretra prostatica (collo vescicale) con retrodiffusione intraprostatica dell’urina, la fimosi e la parafimosi con le patologie infettivo-infiammatorie connesse (balanopostiti)

I Tipo: prostatite acuta batterica – ha tutti gli aspetti dell’infiammazione acuta, con microrganismi patogeni in forte capacitГ di colonizzazione della ghiandola; il dolore perineale e addominale inferiore ГЁ consistente o insopportabile, il senso di peso e di occupazione dello spazio pelvico ГЁ consistente, la febbre ГЁ medio-alta, talvolta senza differenziale tra temperatura rettale ed ascellare; nonostante il quadro acuto la sintomatologia si puГІ presentare con diversi quadri di consistenza ed essere associata a brusca perdita della capacitГ erettiva ed ejaculatoria sia per la congestione locale che presumibilmente quale reazione di difesa; lo stato infiammatorio si puГІ estendere ad uno o ad entrambi i testicoli dando luogo a vari gradi di orchiepididimite o estendersi alla via urinaria superiore; come per tutte le infiammazioni con infezioni di grado elevato ГЁ sempre possibile l’estensione setticemica; il grado di disfertilitГ ГЁ variabile e puГІ comparire l’emissione di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) anche di grado elevato; spesso ГЁ presente iperensibilitГ al glande di grado molto variabile, ma generalmente consistente.

il fumo che agisce sia a livello tossico diretto, sia per alterazaione dei flussi vascolari che per inibizione delle capacitГ di riparazione e di difesa

La prostatite interessa almeno un terzo della popolazione maschile ogni anno, ma forse anche una percentuale maggiore, solo che la carente abitudine alle valutazioni periodiche o il rinvio delle adeguate valutazioni solo a condizioni di disfunzioni fastidiose o invalidanti l’amplesso (ejaculazione precoce o deficit erettivo) o di disfertilità induce la sua valutazione e la sua terapia con molto ritardo o solo in caso di condizioni infiammatorie acute.

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Le diverse forme di prostatite presentano alcune cause comuni. Sono la sovrapposizione, le diverse intensità e i tempi di persistenza a dare origine a una o all’altra forma.

I sintomi possono variare, a seconda del tipo di prostatite. I piГ№ comuni sono:

Risponde: Maggi Mario – Andrologo e sessuologo

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Le cause principali sono:

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