Rimedi e cure naturali per la prostatite

Postato il: 22/10/2013

Infiammazione della prostata: le cause
A meno che non ci si trovi di fronte a un problema molto piщ serio, come ad esempio la presenza di un tumore, l’infiammazione della prostata si puт presentare sotto i 30 anni, ma piщ frequentemente in etа avanzata, in etа senile per la precisione. Spesso dipende dalla presenza di un batterio che discende dalla vescica oppure risale dall’uretra fino a giungere alla prostata e innescando l’azione infiammatoria. Altre volte invece l’infiammazione arriva da germi intestinali, ma in linea di massima и difficile localizzare la vera causa dell’ infiammazione. I disturbi principali sono febbre, dolore a urinare con minzioni molto frequenti accompagnati anche a dolore alla bassa schiena o all’inguine.

Antiinfiammatori naturali per la prostata
Molti sono gli antinfiammatori naturali che aiutano nelle cura della prostata e ruolo di spicco lo hanno certamente la uva ursanina, l’ortica, il mirtillo di palude e la serenoa. Conosciamo nel dettaglio questi rimedi fitoterapici.

И bene porre attenzione anche allo stile di vita cercando di camminare molto e di avere una vita sessuale abbastanza attiva (limitatamente all’etа e alla salite fisica).

Serenoa repens: la serenoa и una pianta di origine sud americana e viene usata fin dall’antichitа per curare le disfunzioni della prostata e di tutto l’apparato genitale maschile . Infatti viene utilizzata anche per per disfunzioni erettili e i problemi si testicoli (come le atrofie). Questa pianta, di cui in fitoterapia si usano principalmente i fiori, agisce sugli ormoni androgeni inibendo l’enzima che controlla il testosterone senza perт dare noia agli ormoni che regolano lo stimolo e il desiderio sessuale. Sono numerosi gli studi che sono stati fatti sull’uso della serenoa per combattere l’infiammazione alla prostata. Fra tutti ricordiamo questo in particolare: un gruppo di uomini che soffrivano di infiammazione alla prostata и stato trattato con 320 mg al giorno di serenoa. Dopo 30 giorni di trattamento si и visto un miglioramento della minzione notturna del 45%, diminuzione del dolore tipico della post minzione del 42% dei casi e diminuzione della quantitа di urina per ogni minzione nel 50% dei casi. Insomma, sembra proprio che funzioni.

Ortica: popolarmente si tende ad usare le foglie di ortica come antinfiammatori, invece in fitoterapia sono le radici quelle che vengono utilizzate. L’ortica ha importanti proprietа depurative, diuretiche e antiinfiammatorie, ed и adeguata nella cura della infiammazione alla prostata grazie proprio alle sue proprietа diuretiche. L’ortica agisce su un particolare enzima (solo per onor di cronaca ne citiamo il nome – 5 alfa reduttasi) che и colpevole dell’ingrossamento della ghiandola della prostata. La pianta agisce su questo enzima inibendolo e quindi evitando che si infiammi.

La prostata и una ghiandola che si trova tra il pene e l’ano. Della grandezza di una castagna, la prostata controlla l’uretra e di conseguenza la minzione di urina e l’eiaculazione. Con l’invecchiamento molto spesso questa ghiandola si infiamma e non riesce a funzionare nel modo giusto arrecando dolore e difficoltа nell’urinare e nell’eiaculazione.

Come prevenire l’infiammazione
Ci sono alcune regole base che aiutano a mantenere la prostata in buona salute. Come al solito tutto comincia dalla alimentazione: mangiare cibo sano e ricco di vitamine e nutrienti come peperoni, noci, broccoli e cereali grazie all’alta concentrazione di zinco, vitamina A, E e D, aiutano una corretta funzione renale e a ridurre il contenuto di sali nelle urine. Per lo stesso motivo и utile bere almeno 2 litri di acqua al giorno per ridurre le probabilitа di infiammazione. Assolutamente da evitare insaccati, alcool e cibi troppo speziati.
Non potete dimenticare la prevenzione: sopra i 50 anni si consiglia di fare controlli frequenti da un medico urologo competente in modo da cogliere in tempo eventuali infiammazioni e malattie prima che queste degenerino.

Alcuni rimedi naturali
L’infiammazione della prostata и un disturbo che colpisce gli uomini da secoli e secoli e per tanto esistono molti rimedi naturali impiegati da sempre per ridurre al minimo i sintomi dolorosi dati da questo problema. Ad esempio si possono mangiare semi di zucca che sono ricchi di grassi saturi, utili proprio per la salute delle ghiandole (quindi anche della prostata). Sembra inusuale l’uso del pomodoro, invece mangiare molti pomodori (meglio se biologici) aiuta a creare una barriera contro le infezioni. Per far sgonfiare la ghiandola della prostata, in antichitа usava fare un impacco con prezzemolo e bacche di ginepro, dopo averle tritate e mescolate. Un rimedio un po’ piщ contemporaneo invece, adatto per aiutare la prostata, и quello di bere un centrifugato di carote e spinaci nella misura di 500 g di carote e 200 g di spinaci.

  • Esame digito-rettale : il medico indossa un guanto e introduce il dito indice all’interno del retto, previamente rubrificato.
  • Coltura del secreto prostatico : con il massaggio prostatico si ottiene il secreto che viene quindi raccolto ed esaminato.
  • Spermiogramma : si analizza la concentrazione leucocitaria e l’eventuale presenza di colonizzazioni batteriche negli spermatozoi.
  • Ecografia trans-rettale (TRUS) ;
  • Dosaggio della fosfatasi acida prostatica;
  • Analisi biochimica dello sperma;
  • Ecografia scroto-testicolare con fase doppler.

Non solo; l’Aispep sta promuovendo un protocollo per monitorare i miglioramenti attraverso pratiche di rilassamento e allungamento . Conta moltissimo anche la respirazione.

Pareira Brava si utilizza nelle forme cronicizzate, quando sono presenti dei blocchi urinari ripetuti con calcolosi renale. Sulphur è utile nell’ipertrofia prostatica. La prostatite che procura dolori brucianti, a fitte che migliorano con le applicazioni fredde è tipica di Argentum Nitricum. Quasi tutti i rimedi elencati si utilizzano più frequentemente nella fase acuta e le indicazioni sulle diluizioni vanno dalla 5 CH alla 30 CH. Queste sono indicazioni generiche sui rimedi più diffusi; l’ultima parola – ricordiamo – resta sempre all’omeopata di fiducia.

Prima di tutto occorre specificare che clinicamente i sintomi variano a seconda della natura della patologia. Esiste infatti una prostatite acuta e una cronica che si presentano con sintomi diversi.

Differenza tra prostata normale e prostata ingrossata

In linea generale, evitate condizioni in cui lo stress diventa difficile da gestire. Le situazioni cui non si sa rispondere in modo adeguato ed efficace possono portare a generare acidi urici dovuti alla metabolizzazione delle cellule eliminate.

La diagnosi di prostatite avviene per:

Le disfunzioni immunitarie e le patologie discali (L1-S1) vengono studiate come ulteriore possibile causa.

E’ bene consumare alimenti ricchi in vitamine e altri principi nutritivi utile per rinforzare il sistema immunitario. Ottimi gli alimenti ricchi di licopene, che si trova ad esempio nei pomodori, di polifenoli (nel tè verde), il resveratrolo (nell’uva) e gli isoflavoni (una delle più alte concentrazioni si trova nella soia, cercatela non OGM).